LE PASSEGGIATE CHE VI CONSIGLIAMO
Pescia
Da Lucca si prende per collodi, patria dell'autore
di « Pinocchio », Carlo Loenzini,
meglio noto ap)unto come Collodi. Nel 'arco Monumentale si
ritrovano tutti i personaggi del libro. Di fronte al parco appare, nello scenario
di un giardino barocco, la villa Garzoni. Quattro chilometri
più avanti c'è Pescia, il maggior centro
del fiore reciso di tutta Europa. Non mancano le attrattive artigianali:
vasi, anfore, piatti in rame e cestini i canna palustre. Gli orti danno asparagi
giganteschi. La cucina locale prepara un gustoso piatto, « la
cioncia », stufato di testina di vitello.
Montecatini
Neanche 40 chilometri da Lucca per raggiungere, su strada agevole, Montecatini Terme,
un'oasi verde piena di giardini, parchi e boschi, nel cuore dell'amena Val
di Nievole. Stazione termale tra le più famose
e più frequentate d'Italia, nota anche come « la regina della salute
», ha ben 8 sorgenti, da cui sgorgano le acque benefiche,
ottime per la cura delle malattie del ricambio del Fegato.
Gli stabilimenti, modernissimi, sono ottimamente attrezzati. Una volta qui,
non si può non raggiungere Montecatini Vai di Nievole.
La meta interessa sia per il panorama suggestivo, sia per i monumenti: la torre
dell'orologio, la casa di Ugolino, l'antica torre
campanaria.
Castiglioncello
Si esce da Livorno attraverso il bel Viale Italia, si imbocca
l'Aurelia, che si snoda lungo la costa, avendo a destra la
vista del mare con rocce a picco. Molti i ristoranti lungo il percorso. Dopo
28 chilometri nel mezzo di una un pineta, c'è Castiglioncello.
La costa qui è in prevalenza rocciosa e alta, ma ogni tanto offre piccole
spiagge e insenature tranquille. Il Museo Archeologico custodisce
arredi funerari delle tombe scoperte in una necropoli etrusco-romana.
San Vincenzo
Da Cecina si infila l'Aurelia e ci si addentra in Maremma,
ove la natura è di una bellezza a tratti ancora selvaggia e prepotente.
Superata la pineta dei Cavalleggeri e Bibbona, sulla destra
si staglia la semplice chiesetta di San Guido, resa celebre
dal Carducci.
A sinistra si apre il « duplice
filar » di cipressi di Bolgheri. Nel circondario di Bolgheri,
tra macchie e pinete, si stende la più importante area faunistica dei
nostro Paese. C'è poi Castagneto, con la bella cinta
delle mura e il Castello della Gherardesca. Una quindicina
di chilometri per tornare ver so il mare, a San Vincenzo, un
paese in mezzo ai pini con un grazioso porticciolo, che d'estate richiama
un gran numero di turisti.
Volterra
Da Siena a Volterra ci sono 54 chilometri
attraverso la Val d'Elsa, terra fertile, campi a perdita d'occhio,
dove su ogni cucuzzolo sono arroccati paesini e borghi illustri.
Volterra è unica, indimenticabile. Posta al di fuori
delle più battute vie di comunicazione, domina solitària il paesaggio
delle « balze ». Serba testimonianze di antiche
civiltà, dall'etrusca alla romana e
alla medievale. Anche la lavorazione dell'alabastro ha tradizioni
lontane ed è tuttora attivissima. Lungo le strade della città
si aprono botteghe ove ferve il lavoro degli artigiani, che si tramandano, di
padre in figlio, segreti della tecnica.